Manutenzione mezzi e attrezzature

Le attività di ordinaria manutenzione dei macchinari e delle attrezzature, così come quelle di pulizia e sanificazione delle stesse, saranno effettuate dal ns. personale appositamente formato a riguardo. Ogni macchinario e strumento è catalogato all’interno del file gestionale del nostro magazzino e denominato “registro manutenzioni periodiche” al fine di garantire il corretto rispetto degli intervalli previsti direttamente del produttore; attraverso il software specifico installato altresì sull’i Pad in dotazione al Supervisore, sarà per questi costantemente disponibile la visualizzazione di:

1) calendario degli interventi (attraverso codice colore vengono identificati/suddivisi gli interventi per tipologia: dalla semplice pulizia delle parti rimovibili/lavabili di ogni macchina – intervento effettuato dopo ogni singolo utilizzo – fino alla sostituzione per fine ciclo delle parti usurabili);

2) ultimo intervento effettuato;

3) intervento successivo in programma.

I report estratti dal sistema possono essere resi disponibili all’Amministrazione mediante apposita sezione del sistema informativo. Per quanto attiene alla eventualità di guasti che richiedono l’intervento di tecnici esterni ovvero la sostituzione del macchinario, precisiamo che:

1) In caso di guasto della macchina, l’operatore addetto ovvero il Supervisore segnala immediatamente attraverso al responsabile di magazzino il numero di matricola dello strumento danneggiato;

2) Il responsabile del magazzino Aziendale dispone la sostituzione/riparazione immediata della macchina (gli addetti al Magazzino sono a disposizione quotidianamente per provvedere all’eventuale sostituzione di qualsiasi strumento resosi improvvisamente inutilizzabile); la procedura si attiva sulla base dell’istruzione operativa aziendale CO-I0-MZ (che sarà fornita alla Stazione Appaltante in caso di aggiudicazione). Precisiamo che presso il ns. magazzino sono a disposizione macchine sostitutive per tutti gli appalti in essere in Toscana. Tempo massimo di sostituzione presso le Vs. strutture: 30 minuti dalla richiesta. Il Supervisore, nel mentre, effettua il servizio programmato se non ritardabile per il tempo necessario a far intervenire la macchina sostitutiva utilizzando altra macchina analoga se disponibile presso il medesimo cantiere ovvero effettua (o completa) il servizio programmato utilizzando risorse tecnologiche diverse; se possibile e compatibile rispetto al CSA, alla Scheda Tecnica ed alla programmazione, il Supervisore sposta il servizio in altra fascia oraria dando modo al magazzino di effettuare la riparazione/sostituzione della macchina danneggiata.

Nello specifico la Logistica Futura in applicazione alle proprie procedure di qualità:

1) igienizzerà quotidianamente tutta la strumentazione impiegata;

2) verificherà ogni 30 giorni tutte le attrezzature e macchine complesse (lavasciuga, ecc.);

3) taglianderà ogni 20.000 km o trimestralmente (a secondo di quale evento si verifichi prima) tutti i mezzi di trasporto e procederà annualmente con le verifiche e controlli secondo legge;

4) verificherà settimanalmente e sostituirà mensilmente o secondo necessità (in funzione di quale evento si verifichi prima) i sistemi filtranti e microfiltranti. La qualità degli aspiratori realizzati per il servizio garantirà che anche in caso di parziale intasamento del sistema filtrante, si determini una perdita del flusso di aria aspirata, ma non un rilascio di particelle o microrganismi.

Vengono di seguito brevemente presentate le maggiori criticità rilevate relative alla pulizia e manutenzione dei macchinari, delle attrezzature e del materiale di consumo.

1) Pulizia e sanificazione: come previsto dalle procedure operative della Logistica Futura il personale al termine del servizio provvede a pulire e sanificare tutte le attrezzature e i macchinari e mezzi utilizzati. Di seguito è riportata in modo sintetico la procedura utilizzata nella sanificazione quotidiana:

2) Smontaggio delle parti removibili: pulizia in acqua calda e detergente per le attrezzature; pulizia con panno imbevuto di detergente, per le macchine; successiva sanificazione con panno imbevuto di disinfettante; rimontaggio delle parti con prova del corretto funzionamento per le macchine; stoccaggio nel punto di deposito.

3) Gli operatori oltre alla sanificazione verificano giornalmente la sicurezza dei macchinari nei rispetto del D.Lgs. 81/08 “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro”;

4) Pulizia e sanificazione dei materiali di consumo riutilizzabili: le metodologie operative predisposte, prevedono, dopo ogni utilizzo, il lavaggio meccanico in lavatrice industriale Electrolux ad almeno 90°C e la disinfezione dei materiali di consumo (mop, pannetti in microfibra con codice colore, ecc.). Le lavacentrifughe Electrolux lavano e disinfettano i materiali in un unico ciclo attivando lo specifico programma di disinfezione termica o termochimica; le macchine sono a basso consumo e dispongono di specifici programmi che permettono, a parità di risultato, la riduzione (tramite riciclo della quantità) di acqua necessaria.

5) Manutenzione ordinaria e straordinaria: per gli approvvigionamenti di materiali di uso e consumo e di ricambio, per l’intervento di aziende specializzate per le operazioni a carattere specialistico necessari per alcune delle apparecchiature oggetto di manutenzione e per l’intervento di aziende autorizzate dalle case costruttrici, la Proponente si avvarrà di fornitori e prestatori d’opera accuratamente selezionati ed in grado di fornire le necessarie garanzie di affidabilità ed efficienza per l’eccellenza del servizio.

I filtri impiegati dalla Logistica Futura variano in base al tipo di attrezzatura e trattengono da PM10 (tutti i mezzi EURO5 per il trasporto delle attrezzature, le motoscope con scarico idraulico, spazzatrici, ecc) a PM0,001 per i filtri degli aspirapolveri che hanno montato il filtro HEPA (classe H).

La flotta dei veicoli impiegati continuamente per il servizio di trasporto sarà composta da furgoni EURO 5 Diesel di varia capienza in base al numero di attrezzature e macchinari da trasportare per la corretta esecuzione dei servizi. I veicoli scelti, oltre a rispondere ai requisiti richiesti dettate dalle certificazioni ambientali della Proponente (UNI EN ISO 14001:2004) ben si adattano alle richieste di limitare le emissioni acustiche ed atmosferiche nelle aree urbane.

Le macchine impiegate dalla Logistica Futura sono dotate di dispositivi per la riduzione dell’impatto ambientale e la salvaguardia delle risorse. Tutte le motoscope con uomo a bordo hanno l’impianto diesel e lo scarico idraulico con filtri capaci di trattenere le PM10.

Gli aspiratori e gli altri macchinari impiegati dalla Logistica Futura che utilizzano l’aria per il loro funzionamento e ciclo di lavoro per raffreddare il motore utilizzano l’aria catturata in fase di aspirazione e la reimmettono nell’ambiente dopo aver attraversato l’area motore. Abbiamo avuto perciò necessità che tale aria sia il più possibile pura quando esce dalla macchina.

I filtri comuni (Classe S) hanno capacità filtrante sino a 0,3 micron, ciò significa che possono essere reimmesse nell’ambiente impurità che tale tipologia di filtro non è in grado di trattenere. L’impiego di aspiratori per l’attività di pulizia e sanificazione interna alle strutture oggetto di appalto deve perciò prevedere sistemi di filtro in grado di catturare polvere, spore e microrganismi impedendo la loro pressoché totale reimmissione nell’ambiente. Per rispondere a tali requisiti prevediamo l’utilizzo di aspiratori e aspiraliquidi dotati, oltre ai normali filtri a sacchetto per la raccolta delle polveri, anche di filtro assoluto con capacità di ritenzione delle polveri pari al 99,999%, cioè di filtri classe H – Hepa (High Efficiency Particulate Air Filter) con capacità di trattenimento pari a 0,001 micron.