Approccio ecologico

Logistica Futura è pienamente consapevole che una responsabile strategia economica rivolta alle problematiche ambientali derivanti dalle proprie attività, risulta essere essenziale per il proprio successo e per la soddisfazione dei propri Clienti.

L’approccio ecologico e l’adozione di un’organizzazione “eco-oriented” che ottimizzi il servizio reso in termini di approvvigionamenti “verdi” (ovvero prodotti chimici a bassissimo impatto ambientale), prassi operative consolidate e attenzione all’aspetto di salute e sicurezza del lavoratore sono aspetti sempre più dimostrati nell’intera filiera del mondo delle pulizie professionali ed industriali e seguono di pari passo la rispondenza alle più recenti linee guida e normative in ambito ambientale e, nello stesso tempo, la sensibilità richiesta dai clienti fruitori. Non è meno importante, inoltre, considerare il fatto che l’adozione di particolari metodologie innovative e un corretto dosaggio “senza sprechi” di detersivi può consentire un miglioramento delle rese orarie (efficienza temporale) e risparmio economico (minor consumo di prodotti chimici e acqua) a pari o migliore efficacia del servizio fornito. La riduzione nel consumo di sostanze chimiche consente minor impiego di sostanze con effetti eco-tossici, migliorando le caratteristiche ambientali, inoltre, comporta un risparmio  nell’uso di acqua, in quanto generalmente questi prodotti devono essere diluiti in acqua. Il fabbisogno di sostanze chimiche varia considerevolmente in funzione del metodo e processo di pulizia adottato (a parità di condizioni).

Le misure di riduzione del consumo di sostanze chimiche applicate alla Logistica Futura possono essere sintetizzate come segue.

Utilizzo di sistemi di dosaggio automatico e prodotti in capsule monodose:

Qualora le caratteristiche strutturali dei locali concessi come magazzino lo consenta (presenza di una fonte di approvvigionamento di acqua) e il Committente ne autorizzi l’istallazione, è possibile dotare tali locali di DOSATORI FISSI a parete, una soluzione che permette di evitare qualsivoglia errore nei dosaggi e nel contempo garantire una maggiore celerità nell’attività di diluizione e di risparmio idrico e di prodotti, annullando la possibilità di spandimenti e gocciolature. Verrà proposto, in questo caso, un utilizzo di prodotti chimici super concentrati con adozione di sistema a diluizione automatica installato presso il magazzino d’area/sede distaccata di zona. Tale misura permette di ridurre il numero, e quindi i viaggi, per gli approvvigionamenti di prodotti chimici con i fornitori, nonché i volumi ed i pesi dei trasporti. Ciò andrà ad influire positivamente nelle percorrenze di prodotti pronti all’uso. Nell’uso quotidiano si utilizzerà una prassi che permette di diluire i prodotti chimici concentrati al momento dell’uso. I sistemi sono dotati di una piattaforma informatica che permette la verifica della corretta funzionalità dei distributori automatici installati attraverso una fase di consultazione diretta via remoto nonché attraverso dei report di monitoraggio auto generati dal sistema. Tramite la piattaforma è possibile modificare i dati caricati nei sistema relativamente ai quantitativi previsti e assegnati per singolo operatore e alle concentrazioni di prodotto assegnate. Il dispositivo è dotato sia del SDC – Sistema di Diluizione Controllato per la corretta formulazione della soluzione detergente pronta all’uso partendo da un prodotto concentrato, sia del sistema SCC – System Cleaning Control per il controllo interattivo sul consumo di detergente da parte del cliente finale (lo specifico programma consente l’analisi e calcolo dei consumi di detergente).

L’attivazione degli impianti di tale tipologia presso le strutture avviene in coerenza con una programmazione di tutti i consumi preventivati permettendo quindi una tracciabilità e rintracciabilità dei consumi effettuati.

L’SCC prevede una prima fase di caricamento dei dati preventivi di consumo desunti attraverso l’utilizzo di un apposito software: sulla base di queste informazioni possiamo conoscere il quantitativo di prodotto necessario allo svolgimento delle operazioni di pulizia previste. Nella seconda fase si effettua la programmazione dei consumi calcolati per mese ed operatore, in base alle tipologie di prodotto loro assegnate, tali informazioni sono desunte dai report del software. Nella terza fase si passa alla verifica dei consumi registrati in base ad una frequenza prescelta: mese o anno nonché alla consultazione di un report che mette a confronto il dato stimato con quello a consuntivo. Dette informazioni possono essere richieste sia su base globale del cantiere oppure per singolo operatore, permettendo di sapere all’interno dei cantiere tutti i consumi anomali arrivando fino all’analisi specifica per singolo operatore (piattaforma web).

L’SCC è anche dotato di un sistema che sulla base del raggiungimento del livello di sottoscorta, rilevato dalle sonde inserite nelle taniche, è in grado di inviare un sms alla centrale operativa per informare della necessità del ripristino del quantitativo di prodotto necessario all’espletamento del servizio. Il sistema genera reports stampabili che mensilmente saranno inviati in forma preferibilmente elettronica (e/o cartacea a seconda delle preferenze della committenza) da parte del Responsabile di Commessa al Referente dell’Amministrazione Appaltante.

Per ragioni anche di praticità di approvvigionamento logistico, in caso non sia possibile adottare il sistema SDC in alcuni o in tutti i locali, Logistica Futura impiegherà il sistema EcoCaps dell’azienda Sutter Professional. Trattasi di una innovativa linea di capsule idrosolubili sempre più: semplice, economica, ecologica, pratica, sicura e veloce. EcoCaps vince nella salvaguardia del pianeta poiché contribuisce alla riduzione degli imballi e dei trasporti, costituendo una gamma di prodotti per la pulizia di tutte le superfici, studiata per il controllo dei consumi consentendo in un solo gesto pulizia e rispetto per l’ambiente.

I metodi di lavaggio a secco/umido che prevedono l’utilizzo dei panni in microfibra che necessitano di quantità esigue di sostanze chimiche e di acqua, pur garantendo un ottimo risultato prestazionale spesso superiore ai sistemi tradizionali; in particolare, un sistema con panno multiuso consente di ridurre fino a 30 volte l’uso di sostanze chimiche rispetto all’uso di uno straccio multiuso bagnato.

Il Vapore Saturo

Il vapore è dotato di elevata conducibilità termica, agisce condensandosi, quindi cedendo calore alle superficie da sanitizzare, e possiede uno spiccato potere di penetrazione, diffondendosi con facilità anche nei punti più nascosti. Distrugge in tempi brevi la maggior parte delle spore batteriche termoresistenti e cede rapidamente, per condensazione, grandi quantità di calore. Senza ricorrere all’impiego di solventi o di prodotti antibatterici, il vapore saturo agisce rapidamente su qualsiasi superficie orizzontale e verticale, macchinari ed attrezzature di qualsiasi forma e dimensione, organi statici o in movimento. In particolare il Vapore rappresenta una delle tecnologie più ecologiche. Fra i suoi vantaggi vi sono: atossicità, riduzione o eliminazione di detergenti ed antibatterici, notevole riduzione dei liquami da smaltire.

Con la tecnologia CDS (Cornac Dosing System) le macchine Comac usate da Logistica Futura ottengono una diminuzione del 50% del prodotto e dell’acqua usati durante le operazioni di pulizia, indipendentemente dalla velocità di avanzamento. Ciò comporta enormi benefici per l’ecosistema poiché da un lato vengono immessi nell’ambiente minori quantità di sostanze inquinanti, dall’altro si riducono gli sprechi.

Macchine come l’erogatore di vapore IPC Steam, la Lavasciuga Comac Vispa, il Battitappetto CH pro38 non utilizzano prodotti ed emettono aria pulita grazie ai filtri Hepa. La pulizia avviene nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al ridotto consumo d’acqua ed al mancato utilizzo dì qualsiasi prodotto chimico che genera residui inquinanti. Priva di detergenti infatti, l’acqua di scarico può essere impiegata per l’irrigazione o dispersa tramite rete fognaria.

I sistemi di lavaggio e pulizia della TTS utilizzati (applicatore BIO, sistema Blik e sistema B-Fly descritti nella presente offerta tecnica) ottimizzano le metodologie di lavoro e riducono l’utilizzo di prodotti chimici. I panni e i mop utilizzati sono in microfibra le cui caratteristiche principali sono la durata e la riduzione di prodotti chimici utilizzati. Pulizia vetri esterni e superfici similari con impiego di attrezzatura telescopica Rota Qleen ad acqua ionizzata per eliminare impiego sostanze chimiche.

La tecnologia ad osmosi inversa per il lavaggio dei vetri

Lehmann Pura Qleen è un sistema che consente l’agevole lavaggio esterno di pareti verticali a vetro e aperture finestrate senza l’ausilio del tergivetro e senza necessità di asciugatura. Il semplice strofinare la particolare spazzola sulla superficie sporca basta per farla restare perfettamente pulita e asciutta senza strisce, aloni o macchie. Una volta allacciato alle reti idrica ed elettrica il sistema funziona in continuo. L’acqua in ingresso, attraversa 3 sistemi filtranti e 3 sistemi di membrane per osmosi inversa. Questo procedimento determina  che l’acqua in uscita dalla macchina sia purissima e dotata di caratteristiche pulenti. Non è previsto l’utilizzo di alcun prodotto chimico: l’apparato è fortemente ecologico e si caratterizza dall’assenza totale di prodotti chimici con risultati sorprendenti nel pieno rispetto dell’ambiente. Produce acqua pura facilmente trasportabile nelle taniche per usi diversi, non necessita di manutenzioni, prevede l’operatività di un solo addetto che senza fatica può lavorare sul livello del terreno agevolmente fino ad un’altezza di circa 20 metri con i vantaggi che ne derivano: ecco quindi che non è più necessario l’uso della piattaforma elevata per tutti gli interventi fino a 20 m circa, con risparmio economico ed energetico/ambientale legato alla movimentazione di un mezzo motorizzato. La sicurezza per l’operatore viene garantita poiché evita l’uso di scale, impalcature o piattaforme mobili. Inoltre un semplice operatore anche privo di particolari qualifiche può utilizzare questo sistema: infatti l’operatore rimane con i piedi a terra e utilizza speciali aste telescopiche in alluminio leggero e flessibile o in carbonio. L’economicità viene garantita poiché viene occupata una sola persona rispetto alle due nel caso di piattaforma mobile; da tener presente anche il già accennato risparmio sull’uso di prodotti chimici. La macchina è molto piccola e leggera, ed è montata su 2 pratiche ruote per permetterne il facile trasporto sui gradini e su pavimentazioni irregolari.

Consumo Energetico

La gamma di attrezzature e macchinari di cui dispone Logistica Futura le permette di offrire la giusta soluzione alle numerose problematiche, ordinarie e/o straordinarie, presenti in termini di pulizia, igiene, disinfestazione e trattamento delle superfici. Per raggiungere i propri obiettivi Logistica Futura si avvale di macchinari tecnicamente avanzati forniti dai migliori marchi presenti sul mercato, quali: TENNANT, DIVERSEY, COMAC, TTS ecc.

 Tutti i macchinari utilizzati nello svolgimento dei servizi sono stati accuratamente selezionati, oltre che in base alle loro caratteristiche qualitative e ambientali, in base ai seguenti requisiti:

1) garanzia di risultato (potenza, componentistica, ecc);

2) facilità di utilizzo (semplicità comandi, maneggevolezza, ecc);

3) grado di sicurezza;

4) compatibilità con i locali d’uso.

Per la pulizia di superfici di medie dimensioni, come atri e corridoi, Logistica Futura utilizza lavasciuga per pavimenti di nuova generazione, che possono tranquillamente operare anche durante i normali orari di lavoro perché grazie alla loro particolare silenziosità non disturbano le persone e l’ambiente in cui lavora.

Logistica Futura utilizza aspiratori professionali silenziosissimi, in grado di offrire risultati di pulizia eccellenti. Grazie alla loro silenziosità, sono ideali per l’aspirazione delle polveri in ambienti che richiedono il massimo rispetto e una consistente riduzione delle stress acustico (solo 59 dB (A)). Sono aspiratori sui quali si possono installare filtri HEPA, che permettono di catturare le micropolveri comprese le particelle invisibili.

Tutti i macchinari impiegati dalla Logistica Futura srl sono tecnicamente efficienti e mantenuti in perfetto stato, sono omologati e comunque rispondenti alle norme del decreto legislativo 81/2008 sulla tutela della salute ed igiene dei lavoratori e pulizia degli ambienti di lavoro. Rispettano il D.lgs 277/94 per quanto riguarda l’emissione acustica, sono conformi a quanto previsto dal DPR 24/07/1996 n. 459 e dal D.P.R. 547/55 e sono conformi alla nuova direttiva macchine (Direttiva 2006/42/CE) recepita e attuata per l’Italia  mediante il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n17.

Pertanto sono dotati di tutti quegli accorgimenti e accessori atti a proteggere e salvaguardare l’operatore ed i terzi da eventuali infortuni essendo conformi alle prescrizioni antinfortunistiche vigenti in Italia e nella CEE.

Le macchine mobili rispondono alle caratteristiche stabilite dalla normativa vigente:

1) segnalatori acustici e luminosi;

2) copertura degli organi in movimento;

3) sistemi di protezione degli operatori in caso di ribaltamento o di emergenza.

Nella scelta dei prodotti Logistica Futura cerca di selezionare quelli che garantiscono, a parità di efficacia, minor impatto ambientale e il maggior grado di riciclabilità. La gamma di tali macchinari e attrezzature messi a disposizione da Logistica Futura è frutto di una scelta attenta e scrupolosa rivolta, non solo alla salute degli utilizzatori e di quanti quotidianamente interferiscono con le normali attività di pulizia (vedisi l’alta ergonomicità, manovrabilità, silenziosità e grado di sicurezza degli stessi), ma anche alla normativa europea e al rispetto dell’ambiente. Ciò porta a preferire quelle macchine che garantiscono:

1) bassi consumi elettrici;

2) bassi consumi idrici;

3) basse emissioni rumorose.

Per questo si predilige l’acquisto di macchinari alimentati a batteria che, oltre a favorire una maggiore manovrabilità e l’utilizzo in qualsiasi ambiente anche dove manca l’attacco alla rete elettrica, riducono drasticamente i consumi energetici. L’alta ergonornicità e manovrabilità degli stessi permette un minore sforzo fisico dell’operatore e ciò si traduce sostanzialmente in un abbattimento dei tempi di lavoro e quindi in una riduzione dei consumi energetici.
Tutti i macchinari descritti, nelle pagine seguenti, sono altamente silenziosi. Ciò rappresenta un grande beneficio in termini di qualità ambientale sia per le persone che sono presenti nei cantieri durante le fasi di pulizia, sia per l’operatore che utilizza gli stessi.
Tutte le macchine hanno praticamente emissione pari a zero. Anche per quanto riguarda i veicoli a carburante, Logistica Futura è estremamente attenta ai consumi e all’ambiente. Per lo svolgimento dei propri servizi, Logistica Futura utilizza mezzi con livello ecologico euro 5, alimentati a metano. L’alimentazione a metano garantisce: ottime prestazioni, consumi bassissimi (fino a 100KM con 4,8 litri), ridotte emissioni di CO2 nell’ambiente.

In riferimento al consumo energetico, oltre a quanto descritto nel presente paragrafo, si offre:

1) Impiego per quanto possibile di macchine a batteria al fine di garantire agli operatori maggior libertà d’azione ed ottenere così rese orarie più elevate; a tal fine verranno impiegati macchinari che: tengono sotto controllo la polvere, asciugano o rinnovano le superfici velocemente nonché minimizzano i fumi; migliorano le rese orarie e le condizioni lavorative degli operatori; funzionano silenziosamente e sono efficienti sotto l’aspetto dei consumi elettrici (miglioramento impatto ambientale);

2) Le attrezzature alimentate con cavo elettrico saranno dotate di variatori di velocità sicché è possibile ridurre i consumi utilizzando le modalità meno elevate, ad esempio un aspirapolvere è usato alla velocità minore tranne nei casi in cui sia necessaria una potenza aspirante elevata. A riguardo, il ns. personale sarà preventivamente formato circa la valutazione delle diverse necessità di impiego dei macchinari;

3) Tutti i macchinari impiegati avranno potenza/consumo nominale non superiore a 1350W, pertanto i consumi energetici risultano ridotti del 33% rispetto a macchinari analoghi per uso e prestazioni ma di potenza di circa 2000W. Ad esempio, una ns. lavasciuga di taglia media (Tennant T3) ha potenza di 768W, una monospazzola ad alta velocità (Tennant F12) di 1300W, un aspiratore Ghibli AS 27 di 800W. La scelta dei macchinari è effettuata valutando, oltre che le prestazioni e le modalità d’uso, il ciclo produttivo che hanno alle spalle; infatti, la politica volta al risparmio energetico si attua anche scegliendo i prodotti fabbricati da aziende virtuose in tal senso.

4) Impiego di impianti caricabatteria intelligenti. considerato che la tensione e la corrente utilizzate per la carica dei macchinari a batteria (lavasciuga) sono di tipo continuo (DC), è imprescindibile, al fine della tutela ambientale e della riduzione dei costi connessi all’impiego di energia elettrica, effettuare l’operazione di ricarica impiegando caricabatterie intelligenti e cioè in grado di modulare la corrente di uscita in relazione allo stato della batteria da caricare. Un caricabatterie intelligente può infatti monitorare il voltaggio della batteria, la temperatura e/o il tempo sotto carica per determinare la carica corrente ottimale in quel momento. La carica termina quando la nazione di voltaggio, temperatura e/o tempo indica che la batteria è ha raggiunto la completa capacità di carica. In tal modo, una volta che la batteria risulterà carica non vi sarà alcuna erogazione superflua di elettricità, che altrimenti andrebbe invano dispersa.

5) Controllo delle operazioni in approccio ecologico e di risparmio energetico. In linea alle procedure individuate per i servizi, coerentemente con gli aspetti tipici del Sistema di gestione integrato di qualità e ambiente, verranno effettuati dei controlli in fase di audit anche in riferimento al tema ecologico e di risparmio energetico. Sarà cura della Logistica Futura organizzare: un piano di sensibilizzazione del personale ad avere comportamenti ecocompatibili nei confronti delle strutture del Istituto Italiano di Tecnologia nell’uso delle risorse messe a disposizione dal committente durante le operazioni di lavoro. L’adozione delle cosiddette buone pratiche di non spreco energetico comprende  consuetudini quotidiane sulla buona gestione della risorsa elettrica; ad esempio l’illuminazione dei locali del committente (tenere le luci  accese solo nei locali in cui vengono svolte le operazioni, verificare sempre la chiusura di porte finestre, etc). Verifiche sul campo da parte del Responsabile del Servizio riguardo l’osservazione delle disposizioni impartite.

6) Formazione del personale operante nella propria organizzazione sulla salvaguardia dell’ambiente e sul corretto uso del macchinario in modo da evitare impieghi pericolosi o che possano determinare un anomalo assorbimento elettrico. Il personale destinato all’uso dei macchinari viene adeguatamente sensibilizzato affinché mantenga il macchinario acceso solo il tempo necessario allo svolgimento dell’operazione, spegnendo ogni volta in presenza di pause o interruzioni nell’impiego del macchinario stesso. Per gli stessi motivi viene effettuata una costante manutenzione delle apparecchiature e un controllo nell’utilizzo di prodotti e delle metodologie operative.

I macchinari ritenuti obsoleti vengono sostituiti con nuovi macchinari selezionati sulla base dell’assorbimento elettrico privilegiando unità a basso consumo.

Consumo Idrico

Logistica Futura organizzerà un piano di sensibilizzazione del personale ad avere comportamenti ecocompatibili nei confronti delle strutture del Committente.

Applicazione della metodologia di pulizia e sanificazione a vapore saturo
La tecnologia del vapore saturo Secco garantisce un “alto standard igienico” in quanto consente di sanificare e pulire velocemente ed efficacemente ogni più varia superficie. Da una parte riduce in modo significativo il consumo di una risorsa scarsa quale l’acqua, dall’altra riduce significativamente l’inquinamento del suolo e delle acque evitando l’eccessivo ricorso a detergenti e sostanze chimiche.

Sinteticamente presenta i seguenti vantaggi rispetto ai metodi tradizionali:

– minori costi riduzione tempi di pulizia: -30%;

– riduzione quantità di acqua utilizzata: -95% vs. metodi con getto d’acqua a pressione;

– riduzione delle quantità di detergente e disinfettante: -80%;

– maggiore Semplicità e Sicurezza: il Vapore Saturo Secco non danneggia sistemi elettrici, connessioni elettriche, quadri di controllo;

– semplice e sicuro da utilizzare;

– possibilità di agire in zone difficili da raggiungere;

– non presenta rischi di contaminazione e non disperde nell’aria le sostanze tolte dalle superfici trattate.

Vantaggi Ecologici:

– riduzione delle quantità di detergente e disinfettante necessari nella Pulizia Sanitizzazione;

– riduzione nei consumi d’acqua.

Accorgimenti tecnici che incrementino la produttività grazie all’utilizzo di lavasciuga con funzionamento a ricircolo dell’acqua.
Il funzionamento del serbatoio di recupero (funzione ES) di tali macchine, dotato di sistema di filtraggio e depurazione attiva, permette di riutilizzare l’acqua consentendo alla macchina di lavorare anche ininterrottamente per 4 ore a tutto vantaggio della produttività della lavorazione, non essendo necessarie soste per la sostituzione ed il reintegro dell’acqua utilizzata, nonché nel rispetto dell’ambiente (riduzione consumo dell’acqua).

Impiego di lavasciuga Tennant Eco H2O che, trasformando l’acqua in elemento grazie al procedimento di elettrolisi e senza alcun impiego di prodotti chimici, permette di risparmiare il 70% d’acqua detergente grazie al sistema di recupero e ricircolo (l’acqua ritorna acqua non essendo trattata con alcuna sostanza) e non sono quindi necessarie soste per il reintegro dell’acqua nel serbatoio. La tecnologia è migliorativa anche dal punto di vista ambientale in quanto abbatte l’impiego di sostanze chimiche. Come già descritto nel capitolo “minor consumo delle sostanze chimiche” l’impiego di macchine come il Vaporetto Polti, la Lavasciuga superfici Vertica, il Battitappetto Hoover oltre a non utilizzare prodotti ed emettere aria pulita grazie ai filtri Hepa, permettono di operare nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al ridotto consumo d’acqua ed al mancato utilizzo dì qualsiasi prodotto chimico che genera residui inquinanti. Priva di detergenti infatti, l’acqua di scarico può essere impiegata per l’irrigazione o dispersa tramite rete fognaria.

Per ridurre i consumi di acqua e di tempo proponiamo il cosiddetto sistema “preimpregnato”. I secchi, che richiedono almeno 35 litri di acqua, sono sostituiti da vaschette che contengono i panni già inumiditi e con la dose necessaria di detergente: in questo modo è possibile risparmiare circa il 40% di acqua e, parallelamente, ridurre la quantità utilizzata del detergente”. Con il sistema preimpegnato il risparmio annuale è nell’ordine di 20 metri cubi di acqua per ogni 1.000 metri quadrati di pavimenti, dato medio riscontrato dalla logistica Futura in appalti similari.

Inoltre il personale destinato all’uso dei macchinari viene adeguatamente formato e sensibilizzato in modo da minimizzare il consumo di acqua, di energia, di materie prime e la produzione dei rifiuti, favorendo il recupero ove possibile.

Gestione dei rifiuti

Raccolta e gestione differenziata dei rifiuti: I rifiuti prodotti provengono principalmente da cestini, posacenere, contenitori, imballaggi e materiale monouso utilizzato per gli interventi di pulizia. Inoltre tra i rifiuti assimilatili rientrano lattine, bottiglie in vetro e plastica, ecc.: praticamente tutti i rifiuti non contaminati da liquidi o materiali biologici. La raccolta differenziata dei rifiuti deve essere garantita predisponendo appositi contenitori per le frazioni merceologiche significative (es. carta, plastica,…) e sensibilizzando sia gli utenti che il personale delle ditte di pulizia. Bisogna considerare che il consumo di sacchi della pattumiera dipende dalla quantità di rifiuti prodotti e differenziati dagli utilizzatori. Quindi un’azione di riduzione dei rifiuti alla fonte porta con sé effetti di riduzione “a cascata”. La principale fonte di rifiuti prodotti dai servizi di pulizia è causata dai ‘sacchi” utilizzati per la raccolta stessa dei rifiuti che non conta più che il 4-5% sul peso complessivo dei rifiuti generati.

Al fine di contenere la produzione di rifiuti, Logistica Futura ha previsto la raccolta differenziata dei seguenti rifiuti: carta – plastica – alluminio – vetro ed il loro conferimento in un punto intermedio e finale di raccolta.

Trasporti e mobilità: Partendo dal presupposto che, per una mobilità ecocompatibile, sarà impegno di Logistica futura a incentivare con i propri collaboratori/operatori modalità alternative all’auto come la bicicletta ed il trasporto pubblico (coerentemente con le distanze ed i tragitti da percorrere per recarsi al luogo di lavoro), la programmazione e l’organizzazione delle squadre terrà conto dei seguenti aspetti:

1) assegnazione delle sedi di lavoro volte a minimizzare le percorrenze dei trasferimenti per il personale

2) promozione dell’organizzazione di lavoro a squadre composte secondo criteri di prossimità delle aree di provenienza (residenza) dei personale, permettendo (senza alcuna imposizione) di raggiungere il posto di lavoro in modo congiunto con l’eventuale utilizzo di un solo mezzo di trasporto in dotazione e utilizzo di furgone tipo Fiat Ducato Natural Power alimentato metano per un minor impatto ambientale in termini di emissioni nocive rilasciate nell’atmosfera dovute a motori endotermici. Questo veicolo ha iniezione MPI elettronica sequenziale fasata con doppio impianto ed elettroiniettori specifici per metano e benzina; rispetta le normative Euro 4, 4 ed EEV (Enhanced Environmentally Vehicle); Ha autonomia fino a 400 Km; nessuna emissione di particolati, emissione di ossido di azoto ridotte del 20% (rispetto al gasolio), consumi contenuti: 8 litri/100km nel ciclo combinato; bombole di metano posizionate sotto il pavimento per non togliere spazio al vano carico; circolazione permessa anche in zone soggette a limitazioni ambientali e accesso a parcheggi sotterranei pubblici e privati.

Programma di recupero ambientale

Raccolta e gestione differenziata dei rifiuti:
Ove le caratteristiche dei rifiuti da rimuovere lo consentano, si possono individuare metodologie affinché il cestino della spazzatura venga svuotato senza la necessità di sostituire il sacchetto contenitore ed anche, per limitare la produzione di questi rifiuti, che i contenitori vengano svuotati solo quando sono pieni. Al fine ci contenere la produzione d rifiuti, Logistica Futura ha previsto la raccolta differenziata dei seguenti rifiuti: carta – plastica – alluminio – vetro e il loro conferimento in un punto intermedio e finale di raccolta. Per una corretta gestione dei rifiuti si prevede l’attuazione d’uno specifico programma operativo da eseguire in più fasi.

Per una maggior efficacia della raccolta differenziata è molto importante l’informazione e la sensibilizzazione circa l’importanza della stessa e del riciclo in termini di tutela ambientale. A tal fine Logistica Futura si impegna a promuovere una campagna di sensibilizzazione e comunicazione attraverso la distribuzione di brochure e volantini informativi da applicarsi nelle immediate vicinanze delle “Isole ecologiche” posizionate in aree specifiche individuate dalla Logistica Futura di concerto con il Committente all’interno delle due strutture; saranno fissate delle targhe con le istruzioni sulla separazione delle diverse tipologie di rifiuto. L’obiettivo è di aumentare l’attenzione nella separazione dei rifiuti affinché diventi un’abitudine quotidiana nei luoghi di lavoro riguardanti l’appalto.

 Utilizzo di contenitori riutilizzabili ed effettivo riutilizzo

Logistica Futura si impegna ad utilizzare, per l’appalto in oggetto, contenitori riutilizzabili e garantisce la loro effettiva riutilizzazione, come descritto di seguito. La garanzia dell’effettivo riutilizzo dei contenitori è consentita da un flusso di appositi moduli, privilegiando quelli elettronici, compilati tramite palmari e pc portatili e firmati elettronicamente. L’archivio di tale modulistica viene trattenuto presso la sede centrale ed a completa disposizione dell’Amministrazione Appaltante, qualora ne richieda visione, al fine di evitare di compromettere l’archivio storico di tali moduli e ridurre l’uso di carta. Tutti i contenitori dei prodotti hanno inoltre un codice univoco su un’etichetta plastica anti-alterazione (in caso di tentativo di sostituzione dell’etichetta, la stessa si rovina e si rompe), per consentire la tracciabilità, ad ulteriore garanzia dell’effettivo riutilizzo (tale codice viene citato nella modulistica utilizzata).

Modalità operative nell’utilizzo di contenitori riutilizzabili ed effettivo riutilizzo degli stessi

Gli addetti alla consegna dei materiali provvederanno contestualmente alla presa in carico dei contenitori dei prodotti vuoti, facendo firmare l’apposito modulo in forma elettronica, per accettazione, dal Responsabile del Servizio e da un Referente del Committente. I contenitori verranno quindi trasportati ai magazzini dell’Appaltante, dove verranno accuratamente lavati (destinando le acque di risulta allo smaltimento secondo i termini di legge) ed asciugati per consentirne il loro riutilizzo. L’etichetta identificativa del prodotto, grazie all’incollatura a base di acqua, si stacca facilmente durante il lavaggio ad alta pressione, mentre ciò non succede all’etichetta plastica con il codice univoco identificativo del contenitore. I contenitori vengono quindi destinati al nuovo riempimento ed impilati nei nostri magazzini. In ogni caso si tiene a sottolineare che l’impiego delle ricariche EcoCaps dell’azienda Sutter Professionel contribuisce a ridurre la presenze e l’utilizzo dei contenitori. Questa prassi, associata al sistema di diluizione automatico, restringe la frequenza dei ricorso a maggiori contenitori.

Utilizzo di materiali ed attrezzi che non siano usa e getta

Per la maggior parte delle operazioni vengono utilizzati panni di cui esistono tipologie diverse studiate per ogni applicazione e per ogni superficie da pulire. Generalmente le caratteristiche che un panno deve possedere, per essere valutato positivamente sono: buona apparenza e piacevolezza al tatto; elevate prestazioni di assorbenza, capillarità e rimozione di polvere, grasso, sporco; facilità di utilizzo (flessibilità, facile strizzabilità); facilità di mantenimento (lavabilità ad elevate temperature).

Sistema di pulizia e sanificazione dei materiali utilizzati

Un corretto sistema di ricondizionamento del materiale sporco e in particolar modo dei mop (frange per la spolveratura e lavaggio dei pavimenti) e dei panni in microfibra (per la pulizia e disinfezione degli arredi e dei sanitari), è fondamentale per la corretta applicazione del metodo pre-impregnato. I panni risultano puliti, disinfettati, privi di umidità residua e privi di residui di detergente per una sicurezza igienica. Il processo di ricondizionamento prevede diversi steps che si identificano come elemento portante di tutta l’attività di lavanderia. Verranno eseguite le operazioni di seguito descritte:

  • al termine delle operazioni ordinarie uno degli operatori, scelto in base ad un sistema di turni, procederà alla raccolta dei materiale di consumo (ricambi, panni, ecc.) da tutte le strutture dove vengono utilizzate tenendo sempre separato a materiale utilizzato per la pulizia dei servizi igienici rispetto a quello impiegato per le altre aree.
  • pulizia preventiva e contemporanea verifica del materiale usurato ed eventuale integrazione
  • inserimento nella lavatrice impostando a programma adeguato per lavaggio e contemporanea sterilizzazione
  • i lavaggio ad alta temperatura sarà effettuato con rubizzo di un prodotto detergente/disinfettante per eliminare nello stesso tempo sporco, germi e batteri, di qualunque genere
  • dopo il lavaggio, attuazione dell’apposito programma di asciugatura ad alta temperatura
  • al termine del ciclo di lavaggio/sterilizzazione, l’operatore raccoglierà i materiali e procederà alla piegatura in maniera ordinata, posizionando gli stessi in appositi sacchetti di contenimento
  • terminata questa operazione i secchi trasparenti saranno sigillati, e stoccati negli appositi punti di raccolta dei materiali, risultando cosi pronti per essere riutilizzati.